Novello

DanteFirenze

Data iscrizione
11 Novembre 2013 alle 09:45

Ultimo accesso
11 Novembre 2013 alle 09:45

Recensioni
1

Osteria del Tempo Perso

il 11 Novembre 2013 alle 09:45
quando il cibo diventa poesia
Per caso siamo arrivati all'Osteria del Tempo perso, dopo aver fatto una bella passeggiata nella bella campagna circostante, affamati e stanchi ci siamo seduti, abbiamo detto al simpatico cameriere di nome mi sembra Enrico, non abbiamo la forza neppure di ordinare , fate voi ci fidiamo.... abbiamo fatto veramente bene, abbiamo mangiato di tutto e tutto squisito, dagli affettati, al pecorino speciale, al buon tartufo grattato da Marcello (L'Oste) sulla frittata,sulla bruschetta, e sugli strengozzi... per proseguire con l'agnello scottadito alla brace e lo spiedino di fegatelli di maiale con contorno di funghi sanguinosi il tutto innaffiato dall'eccezionale vino della casa (Sagrantino di Montefalco). alla fine ci siamo anche concessi un tortino al cioccolato e cannoli ripieni di crema, caffe e amaro della casa: Grande mangiata con 30 euro a testa, pensavamo decisamente di più.
Sorpresa delle sorprese!!!! passata ovviamente la fame , ma anche la stanchezza abbiamo passato il pomeriggio a Spoleto passeggiando per i vicoli caratteristici della città. Nonostante l'abbuffata, complimenti al cuoco (sicuramente merito suo) che riesce a dare sapore ai cibi senza renderli pesanti.
Appena torniamo da queste parti tappa fissa e stesso tavolo dove abbiamo lasciato una dedica scritta sul muro. Grazie

l'ingresso dell'Osteria

Per scrivere all'utente DanteFirenze è necessario aver effettuato il login.